20 giugno 2019

«Le radici sono il tramite recondito e profondo attraverso cui assorbiamo il mondo. Sono nutrimento, identità, fondamento del nostro sviluppo sociale e culturale, di una crescita personale e collettiva. Non sono un confine nel quale rinchiudersi, non un recinto esclusivo di saperi immobili, né un legame morboso da custodire avaramente. Le radici per noi sono tutt’altro; sono un ponte della relazione umana, patrimonio della natura, del cuore e della mente».

L'Arboreto di Manoppello

L’Arboreto di Manoppello

Guidate dalla consapevolezza che «dal cielo vedi l’albero, poi ti accorgi delle radici», le associazioni CuntaTerra di Chieti e Libera delle Arti di Montesilvano hanno incrociato il proprio cammino dando vita alla rassegna RadicArti, tre appuntamenti di musica e teatro in scena tra giugno e luglio 2019 all’interno del suggestivo Arboreto “Giancarlo Cipressi” situato in località Santa Maria d’Arabona a Manoppello, un piccolo gioiello naturale a pochi minuti da Pescara dove poter ammirare rari esemplari di piante – come il Caco di Nagasaki sopravvissuto alla bomba atomica – immersi in una dimensione di pace e tranquillità, nell’unione perfetta tra arte e natura.

Si comincerà domenica 30 giugno, alle ore 18.45, con il recital “Tu si’ ‘na cosa grande” scritto da Andrea Gallo, un viaggio appassionato nel mondo di Domenico Modugno che vedrà Marcello Sacerdote (narrazione e canto) e Domenico Imperato (chitarra e voce) guidare il pubblico attraverso vicende, illustrazioni, melodie e ricordi pescati all’interno della lunga carriera del cantautore pugliese osannato in tutto il mondo. Il secondo appuntamento si svolgerà sabato 20 luglio, sempre alla stessa ora, con la favola musicale “Pierino e il lupo” di S. Prokofiev, qui proposta in una versione particolare sia dal punto di vista musicale, grazie alla sostituzione dell’orchestra con il quintetto di fiati (flauto, oboe, clarinetto, fagotto, corno) del Colibrì Ensemble, sia per quanto riguarda il testo, che sarà tradotto in dialetto abruzzese dall’attore Marcello Sacerdote.

Marcello Sacerdote e Mathijn Den Duijf in scena al CuntaTerra con "Accordi Spaesati"

Marcello Sacerdote e Mathijn Den Duijf in scena al CuntaTerra con “Accordi Spaesati”

La rassegna RadicArti si concluderà infine venerdì 26 luglio, alle ore 18.45, con lo spettacolo “Accordi Spaesati”, un incontro musicale al confine tra Olanda e Abruzzo portato in scena da Mathijn Den Duijf (voce, pianoforte e chitarra) e Marcello Sacerdote (voce, zampogna, organetto e percussioni tradizionali); musica di frontiera per stranieri in patria, per chi è amico del mondo, per chi va, per chi torna e per chi resta. Una musica che vibra nell’incontro, che può vivere solo grazie alla presenza unica e preziosa di chi ascolta. Sonorità familiari e bizzarre, semplici e distorte, gentili e ribelli; per danzare, ascoltare, perdersi e ritrovarsi nell’unica patria possibile: il viaggio. Andiamo! Jammé! Kom aan!

Al termine di ogni spettacolo prevista una degustazione di vini biodinamici Lunaria della Cantina Orsogna. Ingresso singolo € 10. Info e prenotazioni ai numeri 340 6152344328 3638738338 7582167 oppure alle mail ass.cterra@gmail.comsegreteria@colibriensemble.it

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