13 maggio 2014

Dopo la sezione dedicata ai prodotti agroalimentari, è la volta del concorso enologico promosso dalla Scuola Alta Formazione e Perfezionamento “Leonardo” e dall’Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino, con il patrocinio de Consorzi Tutela dei Vini d’Abruzzo e Regione Abruzzo.

Da tempo, i vini abruzzesi sanno imporsi a livello internazionale per la loro indiscussa qualità. Ora un concorso enologico ufficiale attesterà i migliori: il Premio Qualità Abruzzo 2014, ideato dalla Scuola di Alta Formazione e Perfezionamento “Leonardo” di Qualiform, con sede a Città Sant’Angelo (Pe), in collaborazione con l’Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino (Onav), e con gli autorevoli patrocini istituzionali di Regione Abruzzo, Province di Pescara, Chieti, Teramo e L’Aquila, Comune di Città Sant’Angelo, e dei produttori quali il Consorzio di Tutela Vini d’Abruzzo, Consorzio di Tutela Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane, Consorzio di Tutela Ortona DOC, dell’OdC Agroqualità SpA, dell’Associazione Movimento Turismo del Vino edell’Istituto Alberghiero “G. Marchitelli” di Villa Santa Maria. Dopo la fortunata sezione dedicata a tutti i prodotti agroalimentari abruzzesi, la cui premiazione si è svolta lo scorso 12 aprile a Città Sant’Angelo, ora tocca ai vini: la scuola Leonardo in Qualiform sas, che ha ottenuto il riconoscimento di Organismo Ufficialmente Autorizzato con D.M. n. 28711 dell’11.04.2014 dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, ha ideato il concorso per le aziende vinicole abruzzesi e per i vini di loro produzione, con lo scopo di evidenziare la migliore produzione tipica regionale, farla conoscere ai consumatori ed agli operatori, presentare al pubblico le tipologie dei vini più caratteristici delle quattro province, premiare lo sforzo delle aziende produttrici e stimolare il continuo miglioramento qualitativo dei loro prodotti, e favorire una maggiore visibilità del brand Abruzzo.

Foto di Mario Di Paolo

Foto di Mario Di Paolo

Il concorso enologico è stato presentato questa mattina a Pescara in conferenza stampa da Mauro Pallini, ideatore e responsabile Scuola di Alta Formazione e Perfezionamento “Leonardo”, e dal responsabile tecnico del concorso Loriano Di Sabatino, enologo, Alberino D’Olimpio delegato Onav, Gianluca Marchesani, giornalista. Nel dettaglio, come si legge nel regolamento riportato integralmente sul sito www.premioabruzzo.it, sono ammessi al Premio Qualità Abruzzo 2014 tutti i vini prodotti e presentati da aziende vitivinicole site in Abruzzo. Il concorso è aperto alle seguenti categorie di vini, anche biologici: vini rossi Igt, vini bianchi Igt, vini rosati Igt; vini rossi Doc annate 2012 e 2013, vini rossi Doc annate 2011 e precedenti, vini bianchi Doc, vini rosati Doc; vini Docg, vini spumanti bianchi e rosati a Doc e Vsq, vini passiti Doc e Igt. La quota di partecipazione è di euro 60,00 più iva a singolo prodotto (40,00 più iva per i prodotti iscritti successivi al primo). C’è tempo finoal 14 giugno 2014 per far pervenire i campioni all’indirizzo: Premio Qualità Abruzzo 2014 c/o Business Palace, Via Mulino del Gioco n. 16 – 65013 Città Sant’Angelo (Pe). A valutarli, una giuria formata da diverse commissioni costituite da cinque commissari, di cui tre tecnici, due assaggiatori di vino, tutti incaricati dall’Organismo ufficialmente autorizzato. Le valutazioni degli esami organolettici saranno espresse su apposite schede secondo il metodo di analisi sensoriale “Union internationale des oenologues”. Per ogni categoria di prodotto, al vino che otterrà il miglior punteggio verrà attribuito il riconoscimento di Premio Qualità Abruzzo 2014 con la consegna di un diploma. Alle altre aziende partecipanti e non vincitrici verrà rilasciato un attestato di partecipazione. La proclamazione dei prodotti vincitori è in programma il giorno venerdì 11 luglio 2014 a Città Sant’Angelo alle ore 17.00. I prodotti premiati verranno poi riuniti in un elenco che verrà divulgato dai promotori, e tali prodotti saranno oggetto per l’intero anno 2014 di una particolare azione promozionale, anche medianti appositi eventi. “Dopo il successo della sezione dedicata ai prodotti agroalimentari – commentano i promotori – il concorso enologico mira a dare il giusto riconoscimento alle tante cantine della nostra regione che già da tempo, con passione, competenza, innovazione, hanno saputo farsi conoscere a livello internazionale, in virtù di una produzione vinicola di assoluta eccellenza. La collaborazione con realtà come l’Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino e i Consorzi di Tutela dei Vini d’Abruzzo parla di un’iniziativa autorevole, che va nella giusta direzione. Prosegue, pertanto, il nostro impegno a dare visibilità alle eccellenze emergenti del territorio, un comparto che traina l’export nazionale, anche in vista dell’Expo 2015. E continueremo ad insistere sulla qualità, opportunità di competitività e valore economico complessivo di successo dell’impresa, uno strumento di crescita e di miglioramento continuo, garanzia di una costante affermazione sul mercato”.

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