22 ottobre 2015

Patch for Future, la campagna promossa da Fondazione Symbola e Kip International School per promuovere gli obiettivi del Millennio, ha visto la partecipazione di GB Grafica, Summit VAI e I.O.V Italian Organic Vegetables, imprese abruzzesi di alto valore e professionalità.

Patch for Future (www.patchforfuture.com) è la campagna volta a promuovere gli obiettivi del Millennio, che invita ad esprimere le proprie speranze per il domani in maniera creativa attraverso quadrati di stoffa di 30×30 cm. L’iniziativa, che ha coinvolto oltre 5 mila partecipanti italiani e internazionali, si è avvalsa del contributo e sostegno di professionalità provenienti dal cuore del nostro Paese: l’Abruzzo. Il corner Patch for Future a Expo Milano, dove sono stati accolti fino ad oggi migliaia di visitatori desiderosi di realizzare la proprio patch e contribuire così all’iniziativa, si presente come un piccolo grande spazio in legno, la cui forma, come un occhio sul futuro, è avvolgente e aperta allo stesso tempo.

theglobe

Chi visita il corner avverte subito la sensazione di entrare a far parte di un grande progetto aperto al mondo, dove la semplicità degli strumenti utilizzati – stoffa e pennarelli – è sinonimo di inclusione e trasversalità: tutti sono infatti invitati a dare il proprio contributo creativo alla campagna Patch for Future in uno angolo raccolto ma accessibile a chiunque lo desideri. Il corner Patch for Future, situato nei Giardini dell’Onu presso il Padiglione KIP, è nato da un’idea delle creative Sabina Dedeo e Vincenzina Astore di Summit VAI, studio di progettazione con sede a Pescara, e realizzato da Luciano Gallo di GB Grafica, azienda di Chieti con oltre vent’anni di esperienza nel settore grafico, della stampa digitale e della comunicazione. Sempre GB Grafica sta seguendo la realizzazione dell’opera The Globe dell’artista Howtan Re, che sarà inaugurata in occasione dell’evento conclusivo della campagna il 24 ottobre a Expo Milano. La stessa opera, simbolo della campagna Patch for Future, volerà a New York, nel Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite, cui verrà donata durante una solenne cerimonia prevista alla FAO a Roma. Patch for Future, dopo aver raccolto l’entusiasmo di tanti giovani delle scuole italiane aderenti al concorso promosso dal Miur, ed esser riuscita a veicolare i temi individuati dagli obiettivi del Millennio tra i tanti visitatori di Expo Milano, può così vantare un grande successo, reso possibile anche grazie al sostegno di I.O.V Italian Organic Vegetables, associazione di produttori fornitori di ortaggi da agricoltura biologica con sede a Celano, in provincia de L’Aquila. Una realtà che con il suo lavoro appare vicina alle tematiche promosse dalla campagna, quali sostenibilità e salute.

Patch for Future è l’iniziativa promossa da Symbola – Fondazione per le qualità italiane (www.symbola.net) in collaborazione con la KIP International School (www.kipschool.org), veicolata dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, nata da un’idea dell’artista Howtan Re (www.howtanre.com).

Symbola è una fondazione nata nel 2005 con l’obiettivo di promuovere un nuovo modello di sviluppo orientato alla qualità, in cui si fondono tradizione, territorio, ma anche innovazione tecnologica, ricerca, design. In poche parole, la soft economy: un’economia della qualità in grado di coniugare competitività e valorizzazione del capitale umano, crescita economica e rispetto dell’ambiente e dei diritti umani, produttività e coesione sociale. Un modello di economia e società che l’Italia, approfittando della vetrina dell’Expo 2015, può presentare al mondo.

KIP International School è un’organizzazione indipendente che favorisce la collaborazione tra governi nazionali, governi regionali e locali, Sistema delle Nazioni Unite, organizzazioni multilaterali, università, fondazioni e altre organizzazioni pubbliche e private per promuovere la conoscenza, le innovazioni, le politiche, le ricerche-intervento e la formazione in coerenza con gli obiettivi e i valori della Piattaforma del Millennio delle Nazioni Unite. La KIP International School è impegnata a Expo 2015, nella gestione del Padiglione S01, dal titolo Territori Attraenti per un Mondo Sostenibile e lancerà ad ottobre 2015 la costituzione del Comitato di promozione di un Sistema mondiale di cooperazione per lo sviluppo dei territori.

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