10 aprile 2019

Nel Piano pluriennale di investimenti per il quale il Mibac ha chiesto e ottenuto circa 1 miliardo di euro dal fondo per investimenti e sviluppo infrastrutturale del Paese, sono previsti 35 interventi nella regione Abruzzo per complessivi 29 milioni 140 mila euro nel periodo tra il 2021 e il 2033. Questi interventi rientrano tra i 966 che il ministero ha programmato a livello nazionale e che prevedono lavori di edilizia pubblica, prevenzione del rischio sismico, eliminazione delle barriere architettoniche, investimenti di riqualificazione urbana e sicurezza delle periferie e digitalizzazione.

La Badia Morronese di Sulmona (ph. Ivan Masciovecchio)

La Badia Morronese di Sulmona (ph. Ivan Masciovecchio)

Entrando nel dettaglio della programmazione regionale, a livello provinciale quasi la totalità degli interventi (32) riguarderanno la provincia dell’Aquila per un totale di € 28.680.000, seguita da Pescara (2 per un valore di € 330.000) e Chieti (1 per un valore di € 130.000), con esclusione completa della provincia di Teramo.

Per quanto riguarda invece la tipologia, circa la metà dei lavori (17) si concentreranno su opere volte all’eliminazione delle barriere architettoniche, come nel caso dell’Abbazia di San Clemente a Casauria e della casa natale di Gabriele d’Annunzio in provincia di Pescara e del Museo Archeologico Nazionale Villa Frigerj di Chieti. I restanti 14 interventi saranno operativi in provincia dell’Aquila e riguarderanno il Castello Piccolomini di Celano; le aree archeologiche di Amiternum (San Vittorino), Castel di Ieri, Forcona (Civita di Bagno), Peltuinum (San Pio delle Camere e Prata d’Ansidonia); l’antica città di Aufinum (Capestrano); il parco della necropoli Vestina a Fossa; la necropoli monumentale di epoca romano-imperiale sulla via Claudia Nova a Navelli; la mansio romana a Bazzano; la Badia Morronese a Sulmona; il parco urbano del Castello Cinquecentesco a L’Aquila.

Interno dell'Abbazia di S. Clemente a Casauria (ph. Ivan Masciovecchio)

Interno dell’Abbazia di S. Clemente a Casauria (ph. Ivan Masciovecchio)

Alcune di queste località saranno interessate anche da opere di prevenzione del rischio sismico (le aree archeologiche di Amiternum, Castel di Ieri e Forcona; la Badia Morronese; il Castello Piccolomini; la necropoli monumentale di Navelli), che riguarderanno pure il ponte romano di Barisciano ed il ponte nascosto e un edificio a Civitatomassa di Scoppito.

L’area vasta di Collemaggio a L’Aquila sarà invece caratterizzata da investimenti di riqualificazione urbana e sicurezza delle periferie per un totale di € 1.000.000. Infine, lavori di edilizia pubblica per un totale di € 16.150.000 riguarderanno la Chiesa e Monastero di S. Maria a Graiano di Fontecchio; la Chiesa di Santa Giusta con annesso oratorio di San Prospero a Goriano Valli; il Convento di San Giacomo a Ofena; la Casa del Dazio a Civitaretenga (Navelli); la Chiesa di San Lorenzo a Pizzoli; un edificio a Scoppito e la già citata mansio a Bazzano.

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