23 novembre 2017

Ci sarà la Greenway sulla Costa dei Trabocchi al centro del confronto tra le diverse esperienze europee di mobilità dolce in programma a Fossacesia e Vasto, in provincia di Chieti, nelle giornate di venerdì 24 e sabato 25 novembre 2017. Il doppio appuntamento consentirà di soffermarsi sulle principali caratteristiche del percorso di circa 42 chilometri dedicato a ciclisti e camminatori ricavato lungo il tracciato della ex ferrovia dismessa dal 2005, capace di attraversare da Ortona a San Salvo alcuni tra i paesaggi più suggestivi d’Abruzzo come la Lecceta di Torino di Sangro e la Riserva naturale di Punta Aderci a Vasto.

Belvede in località Acquabella ad Ortona (ph. Ivan Masciovecchio)

Belvede in località Acquabella ad Ortona (ph. Ivan Masciovecchio)

Organizzata dalla Camera di Commercio di Chieti in collaborazione con Legambiente, Associazione Europea delle Greenway, la neonata Alleanza della Mobilità Dolce (A.Mo.Do.) e con il patrocinio della Regione Abruzzo e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, la due giorni vedrà la partecipazione di esperti di Spagna, Francia, Belgio e Irlanda chiamati a raccontare le esperienze dei rispettivi Paesi facendo il punto sulle economie della mobilità dolce e sulla riprogettazione del paesaggio in un’ottica di fruizione e di valorizzazione identitaria.

Ex tracciato ferroviario in località Acquabella ad Ortona (ph. Ivan Masciovecchio)

Ex tracciato ferroviario in località Acquabella ad Ortona (ph. Ivan Masciovecchio)

I lavori si apriranno venerdì 24 novembre con il convegno dal titolo “Da greenway a prodotto turistico di territorio” in programma all’Abbazia di San Giovanni in Venere a Fossacesia dalle 9.30 alle 19 (leggi qui il programma completo), all’interno del quale si terranno  quattro tavole rotonde su: panorama italiano ed europeo, strategie per l’Italia, opportunità e limiti dei modelli di gestione, i bisogni del territorio.

Previsti gli interventi dei Sindaci della Costa dei Trabocchi, dei Presidenti delle DMC Destination Management Company, dei Gruppi di Azione Locale e del FLAG, di Legambiente Abruzzo e dell’Osservatorio delle Associazioni sulla Via Verde.

Trabocco Punta Tufano in C.da Vallevò a Rocca S. Giovanni (ph. Ivan Masciovecchio)

Trabocco Punta Tufano in C.da Vallevò a Rocca S. Giovanni (ph. Ivan Masciovecchio)

Sabato 25 novembre, invece, la giornata conclusiva sarà dedicata ad un educational tour sull’ex tracciato ferroviario con la passeggiata in bici di 8 km da Punta Penna (Vasto) fino a Casalbordino ed una camminata di 1 km nel comune di Rocca San Giovanni fino al trabocco Punta Tufano di Rinaldo Verì in contrada Vallevò, accompagnando le escursioni con assaggi di prodotti del territorio e della tradizione locale.

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