27 novembre 2014

Testo di Ivan Masciovecchio

logo-meet.jgpIn principio furono i fornelli de Lo Mejor de la Gastronomia ad accendere il sacro fuoco dello spadellamento rivolto ad un pubblico di addetti ai lavori; era il 1999 e la location San Sebastian, nei Paesi Baschi. Sei anni dopo, il fenomeno approdò anche in Italia, a Milano per la precisione, teatro dal 2005 del meeting Identità Golose. Non stiamo parlando di semplici show cooking, ma di veri e propri congressi di cucina d’autore nei quali cuochi raccontano ad altri cuochi (ed a tutto un corollario di figure più o meno professionali impegnate nel settore) della filosofia culinaria che pervade il proprio universo creativo, dandone dimostrazione pratica attraverso la realizzazione di un piatto in diretta. In questo contesto, da lunedì 1 dicembre anche l’Abruzzo potrà rivendicare una sorta di primogenitura; negli spazi polivalenti del Centro Espositivo della Camera di Commercio di Chieti, infatti, dalle 9.30 prenderà il via la prima edizione di MEETinCUCINA – l’evento organizzato dal giornalista Massimo Di Cintio in collaborazione con Andrea Di Felice e Lorenzo Pace, presidenti rispettivamente dell’ Unione Cuochi Abruzzesi e dell’Associazione Cuochi di Pescara – dedicato a cuochi, gestori e titolari di attività di ristorazione attivi principalmente in Abruzzo, ma rivolto comunque anche agli operatori delle regioni limitrofe.

UCAObiettivo dichiarato dell’iniziativa, riuscire ad elevare il livello professionale degli operatori attraverso lo scambio e il trasferimento delle esperienze nell’utilizzo di tecniche e di tecnologie di cucina che contribuiscono ad approfondire la conoscenza e l’esaltazione delle caratteristiche organolettiche e nutrizionali delle materie prime. Una condivisione di competenze e conoscenze stimolante ed ispiratrice, auspicabile fin dal nome scelto per la manifestazione, leggibile nella doppia accezione inglese/abruzzese sia come meet, cioè incontrare, riunirsi, che come mitt ovvero il verbo mettere secondo il dialetto locale.

nikoxDopo l’inaugurazione ed i saluti di rito, nell’Area Congresso allestita per l’occasione tutti gli chef stellati d’Abruzzo, a partire da Niko Romito del Reale Casadonna di Castel di Sangro, in provincia dell’Aquila, si alterneranno nelle relazioni culinarie, raccontando la loro esperienza nella gestione dell’attività di ristorazione, nell’ideazione e nella realizzazione delle ricette e nella valorizzazione dei prodotti agroalimentari. Saranno presenti: Matteo Iannaccone (ore 11) del Cafè Les Paillotes di Pescara, William Zonfa (ore 12) della Magione Papale dell’Aquila, la famiglia Tinari (ore 15.30) del ristorante Villa Maiella di Guardiagrele (CH), Nicola Fossaceca (ore 16.30) del ristorante Al Metrò di San Salvo (CH); chiuderà l’intensa giornata di lavori la famiglia Spadone (ore 17.30) del ristorante La Bandiera di Civitella Casanova (PE). Ospite speciale di questa prima edizione del congresso abruzzese, nonché unico chef non autoctono, sarà il siciliano Pino Cuttaia del ristorante La Madia di Licata, in provincia di Agrigento, che si esibirà subito dopo la pausa pranzo prevista tra le 13 e le 14.30; l’Area Lunch sarà gestita dai corsisti di TerraMè, l’associazione costituitasi nell’ambito del progetto speciale RestAbruzzo, promosso un paio di anni fa dalla Regione Abruzzo e rivolto alla formazione di professionisti di eccellenza nel settore enogastronomico, i quali si cimenteranno in un Pasta Party per ospiti e convegnisti realizzato in collaborazione con l’antico pastificio Verrigni di Roseto degli Abruzzi.

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