3 novembre 2015

testo di Ivan Masciovecchio.

flaTra gli oltre 150 appuntamenti inseriti nel suo ricco e multiforme cartellone, si parlerà anche della gloriosa Transiberiana d’Italia al Festival delle Letterature dell’Adriatico di Pescara, in programma da giovedì 5 a domenica 8 novembre in vari luoghi del centro storico cittadino.

copertina_finelliL’occasione sarà infatti la presentazione del libro di Riccardo FinelliCoi binari fra le nuvole”, pubblicato nel 2012 per i tipi della Neo Edizioni di Castel di Sangro, prevista per venerdì 6 novembre alle ore 20 presso il Circolo Aternino. A discuterne con l’autore ci saranno Claudio Colaizzo dell’associazione Le Rotaie di Isernia e Fabrizio Montefusco del Movimento Ciclisti Anonimi Pescaresi i quali daranno vita ad un incontro su mobilità lenta, turismo sostenibile ed in generale sul (triste) destino che attende le aree interne di quest’Italia di seconda classe – come direbbe Paolo Rumiz –, completamente ignorata ed invisibile se osservata dai finestrini delle alte velocità.

Con il suo diario di viaggio clandestino scritto percorrendo a piedi in appena quattro giorni, zaino in spalla e scarpe comode ai piedi, i circa 130 chilometri di strada ferrata tra Sulmona e Carpinone, il giornalista e scrittore emiliano è stato il primo a porre l’attenzione – all’indomani della chiusura al traffico di linea avvenuta nel dicembre 2011 – su questo capolavoro di ingegneria ferroviaria disegnato a cavallo dell’Appennino ed inaugurato nel 1897, raccontando le storie incredibili racchiuse tra le viscere di queste fantastiche terre di mezzo abruzzesi-molisane che la linea attraversa quasi con pudore.

Treno storico in sosta alla stazione di Rivisondoli-Pescocostanzo (ph. Ivan Masciovecchio)

Treno storico in sosta alla stazione di Rivisondoli-Pescocostanzo (ph. Ivan Masciovecchio)

Un patrimonio smisurato quello offerto dalla Transiberiana d’Italia, tutelato e promosso esclusivamente grazie all’infaticabile attività dei ragazzi e delle ragazze dell’associazione Le Rotaie, da diversi anni impegnati nell’organizzazione a fini turistici di originali viaggi fuori dal tempo allestiti su affascinanti treni storici degli anni ’30 messi a disposizione dalla Fondazione FS Italiane, capaci di far scoprire a migliaia di appassionati gli angoli più belli e nascosti della provincia italiana.

In viaggio verso la stazione di Campo di Giove con la Maiella sullo sfondo (ph. Ivan Masciovecchio)

In viaggio verso la stazione di Campo di Giove con la Maiella sullo sfondo (ph. Ivan Masciovecchio)

In attesa del calendario delle destinazioni 2016, gli ultimi appuntamenti dell’anno sono previsti per i prossimi 5 e 26 dicembre (clicca qui per saperne di più) quando dalla stazione di Sulmona si raggiungeranno rispettivamente Pescocostanzo per i mercatini di Natale ed il borgo molisano di Carovilli dove, dopo una suggestiva fiaccolata lungo le vie del centro storico del paese, si potrà assistere ad uno dei presepi viventi più interessanti e suggestivi della zona.

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