18 agosto 2018

testo e foto di Ivan Masciovecchio.

Agosto, tempo di Zafferano dell’Aquila. No, non ci stiamo sbagliando. Se è pur vero, infatti, che è ottobre il mese consacrato alla fioritura ed alle successive fasi di raccolta e lavorazione, è proprio in questi giorni d’estate che il miracolo della creazione prende forma, grazie alla messa a dimora dei bulbi nei terreni precedentemente arati ed opportunamente concimati con il solo letame, dai quali tra qualche mese usciranno fuori le preziose piantine che con i loro ciuffi d’erba verdissimi, i delicati petali violacei e gli appuntiti stimmi rosso scarlatto coloreranno d’incanto le terre della piana di Navelli.

Le terre dell'Altopiano di Navelli (ph. Ivan Masciovecchio)

Le terre dell’Altopiano di Navelli (ph. Ivan Masciovecchio)

Per solennizzare questo momento comunque importante del complesso processo di lavorazione della pregiata coltura – autentico  oro rosso d’Abruzzo – l’associazione culturale Le Vie dello Zafferano, in collaborazione con il comune di San Pio delle Camere e con il patrocinio dell’amministrazione comunale di Molina Aterno, ha organizzato per le giornate di lunedì 20 e martedì 21 agosto prossimi La Festa dei Solchi, evento musical-propiziatorio giunto quest’anno alla sua quarta edizione.

Dopo il saluto delle autorità, nel pomeriggio di lunedì, dalle ore 17, a San Pio delle Camere si potrà assistere alla cerimonia di apertura della semina durante la quale la cooperativa Produttori Uniti Zafferano – i cui soci sostengono l’attività dell’associazione – dedicherà una serie di solchi in un campo realizzato appositamente per l’occasione a diverse personalità – abruzzesi e non – che nel corso degli anni hanno dimostrato nei confronti dello Zafferano dell’Aquila e del suo mondo una generosità ed un affetto particolari.

Fiori di Zafferano dell'Aquila (ph. Ivan Masciovecchio)

Fiori di Zafferano dell’Aquila (ph. Ivan Masciovecchio)

Il prezioso dono sarà quindi assegnato a Fausto Di Cesare, musicista nativo di San Pio delle Camere e promotore dei primi concerti offerti durante le manifestazioni dell’associazione; allo chef campano Gennaro Esposito, che avendo conosciuto lo Zafferano dell’Aquila grazie alla partecipazione della produttrice Letizia Cucchiella alla trasmissione televisiva  Cuochi d’Italia, ha voluto che l’oro rosso d’Abruzzo fosse tra i prodotti presenti alla Festa a Vico 2018 da lui ideata; al presidente dell’azienda Rustichella d’Abruzzo Gianluigi Peduzzi, che in occasione dei suoi tour promozionali ha veicolato nel mondo l’immagine dell’associazione al fianco dello chef William Zonfa, testimonial e Ambasciatore dello Zafferano dell’Aquila; all’assessore regionale alle Politiche agricole Dino Pepe, grazie al quale, insieme al contributo del GAL Gran Sasso Velino, si è concretizzata la prima campagna della Banca dello Zafferano, ideata dall’associazione Le Vie dello Zafferano e realizzata in accordo con il Consorzio di Tutela dello Zafferano dell’Aquila DOP e la Cooperativa Altopiano di Navelli; allo chef del ristorante Villa Maiella di Guardiagrele Arcangelo Tinari, che il prossimo 28 ottobre, in occasione della manifestazione  Raccogli, Conosci e Degusta 2018, coordinerà la squadra delle degustazioni, firmando insieme alle associazioni del territorio il menù del pranzo della giornata di festa.

ph. Ivan Masciovecchio

ph. Ivan Masciovecchio

In serata, nella frazione di Castelnuovo di San Pio delle Camere si svolgerà il primo dei concerti itineranti a cura del gruppo Triosphere – con Dario Flammini al bandoneon, Mauro De Federicis alla chitarra elettrica e Roberto Della Vecchia  al contrabbasso – al quale seguirà nella giornata di martedì 21 quello dei fisarmonicisti Stefano Sponta e Maicol Di Giambattista, previsto all’interno della chiesa di San Nicola di Bari di Molina Aterno.

Ottenuta l’iscrizione nel registro delle DOP nel 2005, lo Zafferano dell’Aquila viene attualmente prodotto sul territorio di tredici comuni (Barisciano, Caporciano, Fagnano Alto, Fontecchio, L’Aquila, Molina Aterno, Navelli, Poggio Picenze, Prata d’Ansidonia, San Demetrio ne’ Vestini, San Pio delle Camere, Tione degli Abruzzi, Villa Sant’Angelo), su terreni posti ad un’altitudine massima di mille metri. Per supportarne la promozione, la cooperativa Produttori Uniti Zafferano ha da poco tempo messo in circolazione una Carta dello Zafferano dell’Aquila dove, lungo tre diversi percorsi (L’Aquila, La Piana di Navelli e La Valle Subequana), è possibile trovare i riferimenti dei produttori e delle principali strutture ricettive e commerciali dove ottenere sconti particolari. Inoltre, in occasione della manifestazione La Festa dei Solchi 2018, verrà lanciata l’iniziativa “Adotta un Solco”, grazie alla quale tutti coloro che lo vorranno potranno avere un proprio solco nel meraviglioso territorio dello Zafferano dell’Aquila.

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