16 novembre 2011

Se è vero che “La finezza dei cibi aiuta l’armonia mentale” come annotava Gabriele d’Annunzio nei suoi “Taccuini”, una sosta presso questo storico tempio della cucina marinara, che il pensiero del Vate ha ben impresso fin dentro i suoi menù, rappresenta una meta obbligata per chiunque si trovi a percorrere le curve a picco sul mare della favolosa Costa dei Trabocchi

L'angolino da Filippo

L'interno del ristorante.

Siamo nel piccolo borgo della Marina di San Vito Chietino e qui, dal lontano 1891, ha sede L’Angolino da Filippo, un luogo del gusto dove l’unico padrone di casa è il pesce dell’Adriatico, sempre fresco, vario e selezionato. Ai fornelli, la magica alchimia sviluppatasi tra uno chef giovane e voglioso di sperimentare le novità apprese durante i suoi viaggi formativi in giro per l’Italia e l’esperienza di alcune donne custodi della memoria, dà origine ad una proposta culinaria che, pur proseguendo nel solco della tradizione, viene continuamente rivisitata mediante abbinamenti insoliti e gustosi, facendo comunque attenzione a non stravolgere la straordinaria bontà di una materia prima delicata e saporita; approvvigionata due volte al giorno, soprattutto dai mercati di Ortona e Vasto, con un quantitativo minimo proveniente dalla piccola pesca locale e dalle reti dei trabocchi, purtroppo sempre più vuote.
Nel colorato menù, oltre a piatti storici come i Tacconcini di Filippo e i Trinciatelli in brodo di patate e crostacei, compaiono quindi i Colori e sapori dell’Adriatico, antipasti di crudi, marinati e caldi, una vellutata Passatina di zucchine con ragù di crostacei, originali Arrosticini di tonno, più altre specialità preparate in base alla quotidiana generosità del mare; e senza dimenticare il succulento Brodetto alla sanvitese, disponibile solo su ordinazione. Ricca anche la carta dei dolci, tutti rigorosamente fatti in sede, così come il pane, per un’esaltazione totale del territorio che si completa con l’utilizzo di paste secche prodotte dai più prestigiosi pastifici d’Abruzzo.
Nella cantina allestita nel grottino venuto alla luce durante gli ultimi lavori di restauro, fanno bella mostra di sé circa centocinquanta etichette, in prevalenza provenienti da cantine regionali, con un occhio di riguardo per i vini naturali e biodinamici e con una buona selezione di bollicine italiane ed estere. Socio del consorzio Qualità Abruzzo che raggruppa il meglio della ristorazione locale, L’Angolino da Filippo è un punto d’incontro tra gusto, arte e natura.  Le tre sale, infatti, capaci di ospitare circa sessanta coperti, sono ornate e popolate dalle variopinte pitture e sculture di Vittorio Bruni, artista sanvitese di fama internazionale che ha provveduto a decorare anche i piatti, il menù e le carte per i clienti. Uno spettacolo per gli occhi che continua guardando fuori dalle finestre, con la spiaggia a portata di mano ed il profilo di “una strana macchina da pesca, tutta composta di tavole e di travi, simile a un ragno colossale”, a tratteggiare la passeggiata verso il mare. Un trionfo di piacere al quale è impossibile sottrarsi. (I.M.)

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