6 agosto 2019

Dal 22 al 25 agosto Torricella Peligna tornerà ad ospitare la XIV edizione del John Fante FestivalIl dio di mio padre”. La manifestazione organizzata fin dalle origini dall’amministrazione comunale con la direzione artistica di Giovanna Di Lello è nata per ricordare ed omaggiare lo scrittore americano John Fante (1909-1983), il cui padre Nicola (Nick) era un muratore originario proprio di questo piccolo paese abruzzese da dove emigrò nei primi anni del Novecento per tentare la fortuna nel nuovomondo  al di là dell’oceano.

fanteL’edizione 2019 verterà sul tema delle migrazioni celebrando al contempo l’anniversario degli 80 anni dalla pubblicazione del romanzo “Chiedi alla polvere” di John Fante e i 110 anni dalla sua nascita. Tra gli ospiti, i figli dello scrittore Jim e Victoria Fante, Sandro Veronesi – al quale verrà consegnato il premio alla carriera –,Yvan Attal, Gad Lerner, Elena Stancanelli, Luca Briasco, Eleonora Molisani, Simona Baldelli, Maura Chiulli.

Il festival vivrà la sua anteprima giovedì 22 agosto, alle 21.30, a Piazza Unità d’Italia, con l’intervento del giornalista Gad Lerner sulle migrazioni. Nella giornata di venerdì 23 agosto si potrà assistere alla proclamazione del vincitore del Premio John Fante Opera Prima 2019 al quale concorrono Emanuela Canepa con “L’animale femmina” (Einaudi); Sandro Frizziero con “Confessioni di un Neet” (Fazi) e Daniele Mencarelli con “La casa degli sguardi” (Mondadori). Durante la serata, lo scrittore Sandro Veronesi terrà una lectio sul romanzo fantiano “Chiedi alla polvere”. Completano gli incontri di giornata quello con il fumettista italiano Carmine Di Giandomenico che presenterà la graphic novel “Leone. Appunti di una vita” (ManFont editore) realizzata con Francesco Colafella ed incentrata sulla storia del viaggio e della vita del bisnonno di Francesco Colafella, emigrato negli USA tra la fine del 1800 e la Seconda Guerra Mondiale.

Sabato 24 agosto, infine, oltre agli incontri letterari, alle 21.30 si potrà assistere all’anteprima nazionale italiana del film “Mon chien stupid” del regista Yvan Attal, anche protagonista insieme a Charlotte Gainsbourg. La pellicola, tratta dall’omonimo romanzo di John Fante “Il mio cane stupido”, uscirà nelle sale ad ottobre in Francia. Saranno presenti il regista e il produttore Vincent Roget. L’edizione 2019 del John Fante Festival “Il dio di mio padre” sarà idealmente dedicato al giornalista Francesco Durante prematuramente scomparso nei giorni scorsi, traduttore raffinato dell’opera di John Fante, esperto e divulgatore instancabile della letteratura italoamericana, un intellettuale di grande spessore che aveva la capacità di non far pesare la sua immensa cultura, un uomo e un amico profondo e gentile, rigoroso e sorridente, come ricordano gli organizzatori. Info e programma completo al sito www.johnfante.org

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