19 novembre 2015

slowine2016Sarà presentata domani 20 novembre alle ore 18, presso la sala consiliare del comune di Controguerra, l’edizione 2016 della guida Slow Wine. All’incontro – moderato dal giornalista Antimo Amore ed organizzato da Slow Food Abruzzo e Molise con il sostegno del Consorzio di Tutela delle Colline Teramane, del comune di Controguerra e della Regione Abruzzo –, parteciperanno il curatore nazionale della guida Fabio Giavedoni, il coordinatore regionale Davide Acerra, il presidente di Slow Food Abruzzo e Molise Eliodoro D’Orazio, l’assessore regionale all’Agricoltura Dino Pepe, il presidente del Consorzio di Tutela delle Colline Teramane Alessandro Nicodemi e l’assessore alla Cultura del comune di Controguerra Fabrizio Di Bonaventura. Al termine della presentazione della guida si terrà la degustazione dei vini che hanno ottenuto importanti riconoscimenti nella guida, come i Vini Slow, i Grandi Vini e i Vini Quotidiani o di quelli appartenenti alle cantine che hanno ottenuto la Chiocciola, la Bottiglia o la Moneta.

a sinistra: Davide Acerra, responsabile Abruzzo-Molise guida Slow Wine

a sinistra: Davide Acerra, responsabile Abruzzo-Molise guida Slow Wine

«Nascono nuove denominazioni, nuove cantine, si affermano originali approcci enologici, tendenze innovative, ma il dato reale è la presenza di molti giovani che spesso hanno deciso di proseguire l’attività dei genitori o che semplicemente hanno visto nella campagna il loro futuro, soprattutto in un quadro economico generale poco confortante – sottolinea il coordinatore regionale della guida per Abruzzo e Molise Davide Acerra –. Non a caso tanti riconoscimenti che abbiamo assegnato quest’anno sono stati attribuiti a realtà emergenti che crediamo possano avere sempre più un ruolo di primo piano. Un altro elemento importante da segnalare è la diffusione generalizzata di colture e pratiche agronomiche rispettose dell’ambiente. L’Abruzzo si conferma anche una regione in cui si riesce a bere bene in ogni fascia di prezzo; e questa non è cosa da poco. L’annata 2014 è stata disastrosa dal punto di vista meteorologico, con qualche sprazzo di sole e tanta pioggia che ha creato non pochi problemi per la salubrità e l’integrità delle uve. Le rese sono crollate, ma la massa raccolta ha prodotto vini di grande qualità espressiva ed equilibrio».

vigna_verticaleGiunta alla sesta edizione, la guida firmata dall’associazione braidese continua ad essere un punto di riferimento per la vitivinicoltura italiana. «Oggi tutte le informazioni sono a portata di click, semplici da trovare e gratuite – affermano i due curatori Giancarlo Gariglio e Fabio Giavedoni –. Vista in quest’ottica, Slow Wine parrebbe un orpello inutile: ma se così fosse, non si spiegherebbe come mai delle cinque edizioni, quella del 2015 ha registrato il maggior successo di vendite. Siamo un cantiere aperto 365 giorni all’anno, una finestra spalancata sui vigneti. Si riparte dalla terra e questa è la vera rivoluzione: aver spostato a monte l’asticella, con la visita alla singola cantina e al territorio che la ospita. È questa la chiave di lettura che ci permette di giudicare in un secondo momento il vino, facendo nostri i valori del rispetto del lavoro in vigna, dell’interpretazione del terroir e dell’esaltazione delle caratteristiche di una cultivar, che sono il fine ultimo dell’opera di un vignaiolo».

sfIn totale, nella sesta edizione di Slow Wine sono state recensite 1917 cantine, di cui 188 hanno ottenuto la Chiocciola, 174 la Bottiglia e 132 la Moneta, con 252 Vini Slow, 156 Grandi Vini e 246 Vini Quotidiani; 456 sono le aziende con possibilità di ospitalità e ristoro e 704 quelle che offrono lo sconto del 10% sull’acquisto dei vini presentandosi con una copia di Slow Wine.

In Abruzzo e Molise sono state selezionate 63 aziende vinicole, di cui 7 hanno ottenuto la Chiocciola, con la new entry di Cirelli di Atri. La parte del leone la fa ovviamente il Montepulciano d’Abruzzo anche se si confermano su ottimi livelli i vini provenienti dai vitigni autoctoni a bacca bianca.

Nel dettaglio riportiamo tutti i principali riconoscimenti ottenuti rispettivamente dalle cantine e dai vini abruzzesi, suddivisi per provincia.

Chiocciole (7)

Provincia dell’Aquila (2): Cataldi Madonna (Ofena); Praesidium (Prezza)
Provincia di Pescara (3): Valentini e Torre dei Beati (Loreto Aprutino); Valle Reale (Popoli)
Provincia di Teramo (2): Emidio Pepe (Torano Nuovo); Cirelli (Atri)

Bottiglie (8)

Provincia di Chieti (3): Masciarelli (S. Martino sulla Marrucina); Feudo Antico (Tollo); Pasetti (Francavilla al Mare)
Provincia di Pescara (3): Fattoria La Valentina (Spoltore); De Fermo (Loreto Aprutino); Tiberio (Cugnoli)
Provincia di Teramo (2): Centorame (Atri); Barba (Pineto)

Monete (7)

Provincia dell’Aquila (1): Italo Pietrantonj (Vittorito)
Provincia di Chieti (3): Tenuta I Fauri (Chieti); Citra (Ortona); Collefrisio (Frisa)
Provincia di Pescara (1): Costantini (Città S. Angelo)
Provincia di Teramo (2): Tenuta Terraviva (Tortoreto); Tenuta Torretta (Controguerra)

Vini Slow (9)

Provincia dell’Aquila (2): Cerasuolo d’Abruzzo Sup. 2014 Praesidium; Montepulciano d’Abruzzo Malandrino 2013 Cataldi Madonna
Provincia di Pescara (5): Cerasuolo d’Abruzzo 2014 Valentini; Montepulciano d’Abruzzo Prologo 2013 De Fermo; Pecorino Plenus Truvete 2013 Marina Palusci; Trebbiano d’Abruzzo 2012 Valentini; Trebbiano d’Abruzzo Vigna di Capestrano 2013 Valle Reale
Provincia di Teramo (2): Montepulciano d’Abruzzo Anfora 2014 Cirelli; Trebbiano d’Abruzzo 2013 Emidio Pepe

Grandi Vini (5)

Provincia di Chieti (1): Montepulciano d’Abruzzo Laus Vitae 2009 Citra
Provincia di Pescara (2): Montepulciano d’Abruzzo Spelt Ris. 2011 La Valentina; Pecorino 2014 Tiberio
Provincia di Teramo (2): Trebbiano d’Abruzzo 2012 Barba; Trebbiano d’Abruzzo Castellum Vetus 2013 Centorame

Vini quotidiani (14)

Provincia dell’Aquila (2): Cerasuolo d’Abruzzo Arboreo 2014 Pietrantonj; Trebbiano d’Abruzzo Arboreo 2014 Pietrantonj;
Provincia di Chieti (3): Abruzzo Pecorino 2014 Tenuta I Fauri; Montepulciano d’Abruzzo 2012 Pasetti; Rosato 2014 Feudo Antico;
Provincia di Pescara (5): Abruzzo Pecorino Giocheremo con i Fiori 2014 Torre dei Beati; Pecorino Yamada 2014 Zaccagnini; Cerasuolo d’Abruzzo 2014 Costantini; Montepulciano d’Abruzzo 2013 Tiberio; Montepulciano d’Abruzzo 2014 Valle Reale;
Provincia di Teramo (4): Montepulciano d’Abruzzo Bio 2013 San Lorenzo; Montepulciano d’Abruzzo Colle Morino Etichetta Bianca 2013 Barba; Montepulciano d’Abruzzo 2014 Cerulli Irelli Spinozzi; Solo Rosso 2013 Terraviva

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