8 febbraio 2021

Un trionfo del gusto dedicato all’Abruzzo. Da questo pensiero è nata l’idea di produrre artigianalmente quattro Ventricine del Vastese dal peso record di circa 70 kg ciascuna, ognuna delle quali dedicata ad una singola provincia della regione. Il promotore dell’originale idea è Stefano Di Fiore, giovane produttore titolare dell’omonima azienda Bontà Di Fiore di Fresagrandinaria (CH), nonché presidente dell’Associazione di Promozione e Tutela della Ventricina del Vastese che mette insieme nove produttori del territorio.

Ventricina del Vastese (ph. archivio Arssa)

Ventricina del Vastese (ph. archivio Arssa)

Considerata la regina dei salumi abruzzesi, nonché tutelata anche con il marchio dei Presìdi Slow Food, la Ventricina del Vastese è composta da carne di maiale tagliata a grana grossa insaccata con sale, peperone e spezie. Per questa specifica iniziativa sono stati utilizzati il peperone dolce di Altino – anch’esso Presidio Slow Food – dell’azienda agricola Terra Fonte (CH) ed i suini dell’azienda agricola Francesco Iannone di Tornareccio (CH).

Le quattro ventricine da record

Le quattro ventricine da record

«In questo momento così difficile per tutti – ha dichiarato Stefano Di Fiore – ho pensato di dedicare questa speciale produzione al nostro Abruzzo creando una ventricina per ogni provincia. Contrariamente alla realizzazione che non è stata molto difficoltosa, la fase di stagionatura di almeno un anno sarà invece molto complessa e delicata, favorita esclusivamente dal microclima di Fresagrandinaria, senza l’utilizzo di nessun conservante. Quando la situazione sanitaria lo consentirà – ha concluso il produttore – il progetto si concluderà con l’organizzazione di un evento promozionale in ogni provincia, con l’obiettivo di far conoscere questo insaccato anche al di fuori del territorio Vastese».

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