25 giugno 2018

A nove anni dal devastante sisma aquilano che ha cambiato per sempre il destino di un’intera collettività e con ancora vive negli occhi le immagini dei più recenti terremoti che nel 2016 e 2017 hanno interessato il cuore del Centro Italia tra Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, per contribuire concretamente alla rinascita delle aree maggiormente colpite da questi infausti eventi, il prossimo mercoledì 27 giugno da Fabriano (MC) partirà la settima edizione della Lunga Marcia nelle Terre Mutate, un viaggio-catarsi che si snoderà attraverso i sentieri escursionistici e ciclabili dei parchi nazionali dei Monti Sibillini e del Gran Sasso e Monti della Laga, per giungere a L’Aquila nella giornata di domenica 8 luglio.

Basilica di Collemaggio (ph. Ivan Masciovecchio)

Basilica di Collemaggio (ph. Ivan Masciovecchio)

Dodici giorni di marcia, oltre 200 km di cammino per conoscere le storie, i protagonisti e i progetti di rinascita delle comunità locali che ancora resistono e che qui intendono ricostruirsi un proprio futuro. Una lunga sequenza di passi per promuovere un turismo sostenibile e contribuire al rilancio economico e sociale delle Terre Mutate, favorendo così una ricucitura dei territori nel lungo arco di tempo necessario alla ricostruzione.

Organizzato da una complessa rete di associazioni tra le quali Movimento Tellurico e APE Roma, con il supporto di Banca Etica, il patrocinio di FederTrek, Parco nazionale dei Monti Sibillini, Parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga, Touring Club Italia, Corso di Laurea in Scienze del Turismo dell’Università Tor Vergata di Roma, Comune di Fabriano, Comune di Matelica, Comune di Fiastra, Comune di Camerino, nonché l’adesione di numerose realtà sociali di carattere nazionale e locale, il trekking solidale tra Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo ha come ambizioso obiettivo quello di trasformarsi in futuro in un più ampio e quotidiano Cammino nelle Terre Mutate, ovvero un nuovo itinerario di turismo lento nel cuore dell’Appennino da percorrere a piedi e in bicicletta in tutte le stagioni dell’anno.

Lago di Campotosto (ph. lungamarciaperlaquila.it)

Lago di Campotosto (ph. lungamarciaperlaquila.it)

Tra gli appuntamenti più affascinanti del segmento abruzzese della Lunga Marcia nelle Terre Mutate, prima di arrivare nella frazione di Mascioni (6 luglio), dall’alto del monte omonimo si avrà l’opportunità di ammirare in tutta la loro bellezza il lago di Campotosto, il Gran Sasso ed i Monti della Laga. Il lago artificiale caratterizza da sempre la vita delle persone che vi si rispecchiano. Fu costruito negli anni Trenta del secolo scorso perché l’area venne designata come punto strategico per l’approvvigionamento energetico della nazione. Questo però significò la distruzione delle due attività principali della zona, ovvero la pastorizia e l’estrazione della torba. Nonostante una dura resistenza della popolazione locale, a lago ultimato, in molti cominciarono a lasciare le proprie case. Il lago, comunque, nel tempo, si è saputo far accettare diventando un’attrazione turistica.

Veduta del Gran Sasso (ph. Gino Damiani)

Veduta del Gran Sasso (ph. Gino Damiani)

Ed oggi, a distanza di tanti anni, la gente non ha ancora smesso di soffrire, né di lottare. Come Domenico Mino Carissimi, guida di media montagna e narratore della memoria del luogo, che ospiterà i viandanti nella sua Locanda Mausonium. Oppure come anche Assunta Perilli, tessitrice di Campotosto di fama mondiale, custode del metodo di lavoro tradizionale abruzzese, nonché ideatrice della Fonte della Tessitura e tra le principali animatrici della Casa delle donne di Amatrice. Assunta non ha mai voluto abbandonare la sua terra e la sua attività, nonostante le decisioni pubbliche post sisma, e continua a lavorare per il ripopolamento e la ricostruzione della zona.

Sabato 7 luglio, nel percorrere i 23 km che collegano Campotosto con la frazione Collebrincioni dell’Aquila, lo stesso Domenico accompagnerà i partecipanti fino alle cave a valle del Monte San Franco. Qui ci si incontrerà con gli amici del Circolo Arci di Collebrincioni con i quali si costeggerà il versante Nord Occidentale del massiccio del Gran Sasso, assaporando il paesaggio e ascoltando le sue tante storie dalla voce di Angelo de Simone, come quelle legate alla Resistenza ed all’eccidio nazi-fascista del 23 settembre 1943 dove persero la vita 9 giovani paesani. Info al numero 339 2287563 oppure alla mail info@movimentotellurico.it

Di seguito, il programma delle dodici tappe della Lunga Marcia 2018:

27 giugno Fabriano (MC) – Matelica (MC)
28 giugno Matelica (MC) – Camerino (MC)
29 giugno Camerino (MC) – Fiastra (MC)
30 giugno Fiastra (MC) – Ussita (MC)
1 luglio Ussita (MC) – Campi di Norcia (PG)
2 luglio Norcia (PG) – Castelluccio di Norcia (PG)
3 luglio Castelluccio di Norcia (PG) – Arquata del Tronto (AP)
4 luglio Arquata del Tronto (AP) – Accumoli (RI)
5 luglio Accumoli (RI) – Amatrice (RI)
6 luglio Amatrice (RI) – Campotosto (AQ)
7 luglio Campotosto (AQ) – Collebrincioni (AQ)
8 luglio Collebrincioni (AQ) – L’Aquila (AQ)

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