10 settembre 2018

Saranno le dolci rotondità delle colline pescaresi a far da cornice domenica 23 settembre, dalle ore 15.30, ad un evento artistico-conviviale organizzato a margine del festival Paesaggi Sonori – l’originale kermesse ideata da Massimo Stringini e Flavia Massimo che trova il suo ideale compimento nei luoghi più rappresentativi del patrimonio culturale e naturalistico d’Abruzzo – per festeggiare insieme l’arrivo dell’equinozio d’Autunno immersi tra prati verdi e campi coltivati.

ph. Ivan Masciovecchio

ph. Ivan Masciovecchio

Precisamente ci si ritroverà a Collecorvino (PE), negli accoglienti spazi della masseria Casamarte, dove nel pomeriggio, alla presenza degli autori, si potrà assistere alla presentazione del libro “Dove comincia l’Abruzzo” (ed. Exorma) di Paolo Merlini e Maurizio Silvestri, iniziativa curata da Le Sponde – Cultura Ambulante nell’ambito del format “Autori in collina”. A seguire, accompagnato dal suono della sua fedele kora, sarà il racconto personale e musicale del viaggio dal Gambia in Italia del griot Jabel Kanuteh a pervadere di magia il cuore dei partecipanti. La serata poi proseguirà con un momento conviviale a base di vino e cibo della tradizione allestito dallo staff della masseria, per poi concludersi con il concerto dell’artista sardo Paolo Angeli previsto tra il tramonto e l’ultima luna piena d’estate.

«In questo giorno carico di significato – dichiarano gli organizzatori – abbiamo pensato di celebrare la terra, il viaggio e l’Abruzzo. La terra e l’Abruzzo nel segno del cibo e del vino che proporremo, cosi come anche del libro e dell’esperienza in autobus dei due terranauti tra saperi e sapori regionali; il viaggio, invece, simboleggiato dalla storia di Jabel Kanuteh, che dopo aver attraversato il deserto e il Mediterraneo arriva in Italia con la sua kora proiettandoci quindi in terra d’Africa; e da quella di Paolo Angeli, che con la sua chitarra-orchestra rivisita la tradizione donandole una veste contemporanea capace di abbattere gli steccati tra i generi, identificandosi in una forma aperta in cui improvvisazione e composizione dialogano trovando approdo in una “fusion mediterranea” dove jazz, musica contemporanea, post-rock e vocalità sarda si fondono e confondono». La quota di partecipazione all’evento è di € 20. Posti limitati. Prenotazione obbligatoria alla mail paesaggisonori.abruzzo@gmail.com

Print Friendly, PDF & Email

Share