18 dicembre 2013

panettone-VIP-01

Si chiama VIP, Very Important Panettone, e nasce per essere unico ed esagerato. E’ l’ultima creazione di Fabrizio Camplone, un dolce super ricco e nella versione alta, alla milanese, da 1 kg, che per pochissimi giorni, dal 19 dicembre fino a Natale, sarà venduto in serie limitata da Caprice, in piazza Garibaldi a Pescara. Un dolce esclusivo, come annuncia il nome scelto per presentarlo, infatti ne sono stati prodotti appena 100, destinati a chi vorrà gustare un panettone unico grazie al mix di ingredienti pregiati che Fabrizio Camplone ha elaborato per questa sua nuova creatura.

VIP è vip, perché non è da tutti l’esplosione di gusto che produce la miscela di burro, uova, zucchero, panna, frutta candita, uva sultanina in quantità esagerata, che lo rende particolarmente soffice e delicato, con una fragranza e un equilibro di aromi e sapori unici. Un prodotto, come tutti i dolci di Caprice, all’insegna della qualità, della genuinità e della freschezza, frutto dell’esperienza maturata in tanti anni dal maestro pasticcere Fabrizio Camplone.

Fare il panettone è un’ arte davvero complessa che richiede il rispetto di tutte le fasi, dall’impasto, alla lievitazione, alla cottura, e l’utilizzo di ingredienti freschi e di valore – spiega Fabrizio Camplone – Non si può improvvisare nulla. Solo così si riesce a sfornare un panettone ben lievitato, che abbia il giusto equilibrio nel sapore, che sia morbido, profumato e delicato. Ogni versione, da quella classica a quella al cioccolato, da quella ai marron glacés a quella ai pistilli di Zafferano Aquilano e liquirizia di Atri, a tutte le altre che realizziamo in laboratorio, ha bisogno di uno studio accurato degli ingredienti da miscelare. Ogni volta è una sorta di alchimia da dosare alla perfezione, che per un maestro pasticcere è anche un modo per mettersi in gioco. La sfida di quest’anno è VIP, un panettone very important per me e, spero, per tutti quelli che lo gusteranno.”.

Da oggi sarà possibile prenotare VIP in pasticceria per non perdere l’occasione di assaggiarlo.

 
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