22 gennaio 2018

Nuovo prestigioso riconoscimento per Timballo, il cortometraggio sull’integrazione diretto da Maurizio Forcella e girato a Campli (TE) con la partecipazione di Maria Grazia Cucinotta e Ivan Franek. Il lavoro è stato selezionato dal Centro Nazionale per il Cortometraggio in collaborazione con il Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale per essere veicolo della cultura italiana nelle Ambasciate, nei Consolati e negli Istituti Italiani di Cultura in tutto il mondo nell’ambito dell’edizione 2018 dell’iniziativa 10 Corti italiani in giro per il mondo.

Una scena del corto "Timballo"

Una scena del corto “Timballo”

«Far parte della rosa dei dieci cortometraggi che rappresenteranno la cultura italiana nel mondo in importanti realtà quali le Ambasciate e i Consolati – dichiara il regista Maurizio Forcella – è per me motivo di grande orgoglio. Si tratta di un lavoro ambientato nella mia terra, l’Abruzzo, e che ha al centro il piatto tipico della cucina teramana, il timballo. È un onore per me rappresentare nel mondo l’Italia e soprattutto la mia regione. Ringrazio tutti quelli che con me hanno lavorato alla realizzazione di questo progetto che fa da stimolo ad altre iniziative».

Timballo è stato promosso dall’Associazione Itaca e dalla produzione cinematografica Officina Azzurra, in collaborazione con la Bro Company Napoli e Acciaierie Sonore e con il supporto del comune di Campli e ARAN Cucine, ed è stato girato tra maggio e giugno del 2016. Il corto è ambientato a Campli, in provincia di Teramo, e racconta la storia di una cuoca che sogna di far assaggiare il suo timballo alla conduttrice di un programma di cucina. Riuscirà nell’intento grazie a tre idraulici migranti che la aiuteranno nell’invenzione di una ricetta che sposa elementi tradizionali a altri innovativi: un timballo al cous-cous.

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