28 febbraio 2018

Il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE) ha approvato un piano di investimenti del valore di 740 milioni di euro per rafforzare l’offerta culturale e potenziare i sistemi urbani e di promozione turistica. 59 interventi che rispondono a un approccio sinergico che vede nell’integrazione tra le politiche culturali e turistiche la componente essenziale per la crescita dell’occupazione e dell’economia nazionale e per lo sviluppo dei territori in chiave sostenibile. Interventi che completano la programmazione strategica portata avanti dal MiBACT negli ultimi 4 anni attraverso diversi piani e programmi finanziati da fondi nazionali e comunitari. Un impegno rilevante che porta a 4,2 miliardi di euro (4.249.943.675€) il valore degli oltre 1.500 cantieri della cultura in corso sull’intero territorio nazionale.

La fortezza di Civitella del Tronto (ph. Maurizio Anselmi)

La fortezza di Civitella del Tronto (ph. Maurizio Anselmi)

In Abruzzo il Piano ha approvato 1 intervento dal valore di 2 milioni di euro per il restauro e la valorizzazione della Fortezza di Civitella del Tronto (TE), a completamento dei lavori avviati da Regione e Comune. La Fortezza situata in posizione strategica rispetto al vecchio confine settentrionale del Viceregno di Napoli con lo Stato Pontificio, è una delle più grandi e importanti opere di ingegneria militare d’Europa caratterizzata da una forma ellittica con un’estensione di 25.000 mq ed una lunghezza di oltre 500 metri.

Tramonto visto dalla Fortezza Borbonica (ph. Ivan Masciovecchio)

Tramonto visto dalla Fortezza Borbonica (ph. Ivan Masciovecchio)

«Il piano del Mibact approvato oggi dal Cipe – ha dichiarato il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini – sosterrà nuovi interventi di quel cantiere cultura Italia avviato quattro anni fa per recuperare un colpevole ritardo nell’adempimento dell’articolo 9 della Costituzione che investe la Repubblica del compito di salvaguardare il patrimonio culturale e paesaggistico della nazione. Da un fondo di poco meno di 40 milioni di euro per il recupero dei beni artistici, archeologici e monumentali si è passati a oltre 4 miliardi di euro. Un segnale forte di quanto si sia investito in cultura e turismo in questi 4 anni».

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