3 settembre 2019

Giunta alla sua seconda edizione, la manifestazione nazionale promossa dall’associazione delle Casare e dei Casari di Azienda Agricola e patrocinata, tra gli altri, dal Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, è in programma sabato 14 e domenica 15 settembre 2019 con il coinvolgimento di un centinaio di aziende dislocate in tutte le regioni d’Italia ad eccezione di Emilia Romagna e Basilicata.

(ph. Ivan Masciovecchio)

(ph. Ivan Masciovecchio)

Dalle degustazioni alle visite in fattoria, obiettivo primario di Caseifici Agricoli Open Day 2019 è quello di avvicinare un pubblico sensibile e interessato al mondo dei produttori agricoli per far toccare con mano come funziona un’azienda che alleva animali da latte e produce formaggi.

Sarà possibile quindi vedere come vengono allevate mucche, capre, pecore o bufale; conoscere le fasi di lavorazione dei prodotti caseari, dal pascolo all’affinamento passando per la mungitura, la raccolta del latte e la produzione; assaporare i formaggi prodotti artigianalmente dai casari, accompagnando il cibo con vino o birra locali; ascoltare le storie di coloro che si dedicano all’allevamento e alla produzione casearia mossi dall’amore per la natura, per gli animali e per la comunità. In definitiva, vivere un’esperienza sensoriale unica immersi tra le bellezze del territorio circostante, luoghi custodi di una cultura autentica, contribuendo anche all’avvio di due cooperative agricole e di allevamento in Etiopia grazie al sostegno al progetto CVM – Una mucca per l’Africa.

Veduta di Anversa degli Abruzzi (ph. Ivan Masciovecchio)

Veduta di Anversa degli Abruzzi (ph. Ivan Masciovecchio)

Ad oggi, in Abruzzo risultano tre i caseifici coinvolti – tutti in provincia dell’Aquila – che nei due giorni dell’evento apriranno le porte delle proprie aziende e delle relative stalle. Ci riferiamo ai fratelli Lino e Rodolfo Marronaro di Pizzoli, custodi delle antiche tradizioni pastorali abruzzesi tramandate di padre in figlio, con il gregge allevato sui pascoli del Passo delle Capannelle, nel territorio del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga (prezzo degustazione € 6, info e prenotazioni al numero 349 5749906 oppure alla mail fratelli.marronaro@gmail.com); La Porta dei Parchi di Anversa degli Abruzzi, azienda storica nata nel 1977come un’incredibile scommessa di rivalutazione di un ambiente montano in via di totale spopolamento, attraverso l’allevamento etico di ovini e caprini, produzioni biologiche di alta qualità, formaggi a latte crudo, abbinati al ristoro agrituristico, alla didattica in fattoria e molto altro ancora. Presidio della Comunità del cibo di Slow Food, l’azienda del vulcanico Nunzio Marcelli è nota anche per l’ideazione del progetto Adotta una pecora (prezzo degustazione € 8 con abbinamento di vino Cerasuolo d’Abruzzo delle cantine Pietrantonj di Vittorito, info e prenotazioni al numero 0864 49595 oppure alla mail info@laportadeiparchi.it).

Infine, l’azienda agricola Spica Andrea di Pescocostanzo nasce più di quarant’anni fa con l’allevamento di bovini da latte. Nel 2010 Andrea, per far fronte a una redditività sempre più bassa a causa del prezzo del latte e per valorizzare in prima persona il latte prodotto dai suoi animali, inizia a trasformarlo in gustosi latticini – formaggi freschi a pasta filata, a pasta molle, a pasta semidura e dura e ricotte – arrivando attualmente a trasformare otto quintali di latte al giorno (prezzo degustazione € 6 con abbinamento di vino Pecorino dell’azienda Tilli di Casoli (CH), info e prenotazioni al numero 333 7904295 oppure alla mail andrea.spica@alice.it

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