24 aprile 2018

Ospitato nuovamente negli splendidi ambienti del Convento di San Giovanni a Capestrano (AQ), da sabato 12 a lunedì 14 maggio torna il tradizionale appuntamento enologico con Naturale, il primo salone del vino artigianale in Abruzzo giunto quest’anno alla settima edizione. Patrocinato dall’amministrazione comunale del fortificato borgo medievale situato in prossimità del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, l’evento si propone di andare oltre il bicchiere, caratterizzandosi alla stregua delle precedenti edizioni come un’occasione di socialità, un luogo di riflessione sulla cultura alimentare e sul consumo dei nostri giorni, all’interno del quale restituire la dovuta centralità alla figura del vignaiolo contadino, ultimo custode degli equilibri naturali e produttore del cibo che ci nutre.

L'area del Convento di San Giovanni dove si svolgerà l'evento

L’area del Convento di San Giovanni dove si svolgerà l’evento

Ad oggi le adesioni contano circa quaranta aziende vitivinicole in rappresentanza di ben quindici regioni d’Italia. Dieci le cantine abruzzesi già confermate, provenienti in maggioranza (4) dalla provincia di Teramo (Pettinella di Silvi Marina, Ausonia di Atri, De Angelis Corvi e Fiore-Podere San Biagio di Controguerra,) e da quella dell’Aquila (Praesidium di Prezza, Di Cato e Ludovico di Vittorito e Terre del Tirino di Capestrano), seguite con 2 dalla provincia di Pescara (De Fermo di Loreto Aprutino e Feudo d’Ugni di San Valentino). Cinque, invece, le degustazioni ed i seminari già prenotabili sul sito dell’evento, organizzati con la collaborazione del giornalista Sandro Sangiorgi e del gruppo di Porthos racconta.

Interno del convento di San Giovanni (ph. Ivan Masciovecchio)

Interno del Convento di San Giovanni (ph. Ivan Masciovecchio)

Si partirà sabato 12 maggio alle 14 con l’incontro a tavola tra “Il Montepulciano d’Abruzzo e la cucina di Mammaròssa” nell’ambito del quale si assaggeranno sei vini rossi – ognuno dall’indole e dall’intonazione diversa, rappresentativi dell’intero territorio abruzzese – accostati a tre piatti tipici della cucina marsicana realizzati dallo chef Franco Franciosi del ristorante Mammaròssa di Avezzano (AQ), ponendo particolare attenzione alla capacità di invecchiare del vino principe dell’enologia abruzzese. Nel pomeriggio, alle ore 17.30, Armando Castagno condurrà un inedito viaggio tra le “Venerabili viti di Borgogna”, dove si indagheranno il significato e la vocazione delle vigne vecchie nella storica regione francese attraverso la degustazione di sette vini tra bianchi e rossi provenienti da aree diverse della Borgogna e da quattro vitigni differenti (Aligoté, Chardonnay, Sauvignon Blanc e Pinot Noir).

Veduta dal castello di Capestrano sui vigneti della Valle del Tirino (ph. Ivan Masciovecchio)

Veduta dal Castello di Capestrano sui vigneti nella Valle del Tirino (ph. Ivan Masciovecchio)

La giornata di domenica 13 maggio, invece, si aprirà alle 9.30 con il convegno riservato a produttori, agronomi ed enologi (ingresso libero previo accredito alla mail info@naturalesalonedelvino.it) su “Il vino del suo tempo”, organizzato all’interno del Castello Piccolomini di Capestrano. La conversazione pubblica sull’influenza del riscaldamento globale sulla viticoltura e sull’enologia vedrà la partecipazione di due giovani ma esperti ricercatori tra i più credibili del panorama accademico italiano e internazionale, come l’agronomo Gabriele Valentini ed il dottore in tecnologie alimentari Raffaele Guzzon, ai quali si affiancheranno le testimonianze della produttrice toscana del Chianti Classico Giovanna Morganti e del marchigiano Federico Pignati.

Veduta aerea del Convento di San Giovanni

Veduta aerea del Convento di San Giovanni

Gli incontri riprenderanno nel pomeriggio alle ore 14 con “14/15. Invito all’attesa” dove si analizzeranno due annate dall’andamento profondamente diverso come la 2014 e la 2015 attraverso l’assaggio di sei vini bianchi naturali (tre per annata) di tre aziende dislocate in altrettante zone d’Italia. Alle ore 17.30, infine, ci si confronterà con “Il vino artigianale nell’epoca della sua riproducibilità tecnica”. Nel corso del seminario curato da Gaetano Saccoccio saranno degustate varie etichette alla presenza dei rispettivi produttori che sceglieranno una bottiglia di una particolare vendemmia – o in una fase caratteristica del suo percorso d’affinamento in cantina – che abbia in qualche modo l’impronta più spiccata di un gusto scelto tra dolce, salato, acido, amaro, grasso e umami (quest’ultimo abbinato al sakè).

Da sinistra: Luca Quaglia, Benedetta Mastri e Paolo Virgilio

Da sinistra: Luca Quaglia, Benedetta Mastri e Paolo Virgilio

Consigliando di tenere sempre d’occhio i canali ufficiali dell’evento, tra sito e pagine social, ricordiamo che Naturale è organizzato dall’associazione culturale DinamicheBio e curato attualmente da Paolo Quaglia, Luca Paolo Virgilio e Benedetta Mastri, giovani aquilani desiderosi di stabilire un contatto costante con il proprio territorio e di promuoverne le peculiarità, attraverso attività di valorizzazione del patrimonio paesaggistico e naturale e delle sue eccellenze produttive. «La nostra attività – dichiarano – mira da un lato a incentivare un approccio critico e consapevole al consumo di vino, fondato sull’affermazione del diritto all’individualità e unicità del gusto e alla salubrità del prodotto, e dall’altro a valorizzare le esperienze produttive locali a filiera corta, basate su tecniche naturali, artigianali e sostenibili». Info: www.naturalesalonedelvino.it oppure alla pagina fb Naturale – Salone del Vino Artigianale

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