14 ottobre 2016

Si terrà sabato 15 ottobre 2016 alle ore 10.00 presso la sala Lorenzo Ciampa, Parco Nazionale della Majella Badia Morronese, Sulmona, l'importante convegno sulle aree boschive impaludati.

valle-castellana

Piccoli lembi relitti di aree boschive umide, di notevole interesse scientifico e conservazionistico, sono presenti in Valle Peligna. Sparuti nuclei di boschi paludosi di ontano nero (Alnus glutinosa), in particolare, sono tra le ultime testimonianze in Abruzzo di vegetazioni un tempo più diffuse ed ormai quasi ovunque scomparse. Legate a queste aree, diverse specie vegetali ed animali sono divenute ormai rarissime e seriamente minacciate di estinzione.

Da una parte, si avverte la necessità di tutela della biodiversità e degli ecosistemi, con tutti i vantaggi che ne conseguono in termini di qualità della vita. Dall’altra, sono pressanti le spinte per l’utilizzazione di tali aree, non solo per fini agricoli. Complica il tutto una tradizionale visione delle aree paludose come aree malsane, da bonificare.

In diverse zone d’Italia e d’Europa hanno saputo conciliare le necessità di conservazione delle aree umide con quelle legate all’utilizzo, cogliendo anche le opportunità di valorizzazione ai fini turistici e ricreativi che tali ambienti offrono. Una gestione lungimirante non può prescindere dalla consapevolezza dei valori in gioco, obiettivo principale del convegno.

PROGRAMMA

Ore 10.00: Saluti delle autorità

Ore 10.15: Relazioni

ILEANA SCHIPANI – Esperta di ecologia fluviale
Tutela e gestione degli ambienti acquatici in Valle Peligna: la necessità di politiche territoriali integrate.

SERGIO RUSI – Professore associato di Geologia applicata, Università degli Studi “G. D’Annunzio” Chieti-Pescara
Idrogeologia del versante occidentale del Morrone

GIANFRANCO PIRONE – Già professore ordinario di Botanica, Università degli Studi dell’Aquila
Importanza dei boschi paludosi nel quadro dei boschi umidi della Regione Abruzzo

LUCIANO DI TIZIO – Consigliere nazionale della Societas Herpetologica Italica
Siti umidi e anfibi d’Abruzzo, storie parallele

ALESSIA DI CIOCCIO – Esperta di fauna acquatica sotterranea
Gli ecosistemi dipendenti dalle acque sotterranee in Valle Peligna: il fiume Sagittario come caso di studio

SERENA CIABÒ – Esperta di ecologia del paesaggio
Il ruolo dei boschi umidi peligni nella connessione ecologica

ROSANNA TUTERI – Archeologa, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Abruzzo
Gelidis uberrimus undis: sacralità, gestione e piacere dell’acqua tra i Peligni

ROBERTO VENANZONI – Professore Ordinario di Botanica, Università di Perugia; Presidente della Società Italiana di Scienza della Vegetazione
Esperienze di fruizione delle aree umide

Ore 12.45: Discussione

Ore 13.15: Buffet aperitivo

Ore 14.15-15.30: Visita ai boschi impaludati della Valle Peligna

Per informazioni:

Ente Parco Nazionale della Majella
Via Badia, 28
67039 Sulmona (Aq)
 

Tel. 0864.2570.1 Fax 0864.2570.450

e-mail: info@parcomajella.it</>
pec:
parcomajella@legalmail.it

 

 

 

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