15 marzo 2019

Dal domenica 17 a martedì 19 marzo 2019 il Consorzio di Tutela Vini d’Abruzzo sarà tra i protagonisti del vino italiano al ProWein di Düsseldorf con una rappresentanza di ben 38 aziende, segno del grande interesse riscosso dai vini abruzzesi in Germania, il primo Paese per l’export regionale con un trend in continua crescita.

ph. Ivan Masciovecchio

ph. Ivan Masciovecchio

La Germania da anni è infatti il principale mercato di riferimento per l’esportazione dei nostri vini, con circa il 17% di quota di mercato nel 2017 e un giro di affari di oltre 32 milioni di euro. Una tendenza che si conferma anche nei primi nove mesi del 2018 con ottime performance e una crescita del 4%. Il mercato tedesco però non è il solo punto di riferimento per il commercio del vino abruzzese poiché al Prowein arrivano operatori anche dal Nord e dall’Est Europa, nonché dall’area Baltica, che rappresentano una significativa fetta dell’export vitivinicolo abruzzese, con segnali molto incoraggianti come il +34% nel Regno Unito, il +21% nei Paesi Bassi, il +21% in Svezia e il +9% in Belgio fatto registrare nella prima parte del 2018.

«In un mercato sempre più competitivo, occorre impegnarsi senza sosta per consolidare la propria presenza all’estero, che di fatto oggi rappresenta il vero bacino di crescita per il vino abruzzese – sottolinea il presidente del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo, Valentino Di Campli –. Ne è una dimostrazione la grande partecipazione delle nostre cantine al Prowein, una manifestazione diventata negli anni davvero strategica a livello europeo e non solo».

ph. Ivan Masciovecchio

ph. Ivan Masciovecchio

«La Regione Abruzzo sostiene da anni le attività di promozione del comparto vitivinicolo attraverso una serie di strumenti di programmazione che, tra l’altro, permettono alle nostre imprese di essere presenti ai più importanti eventi internazionali di settore, quali il Prowein, che costituisce oramai un appuntamento irrinunciabile per molte aziende regionali – dichiara il neo assessore alla Politiche Agricole, Emanuele Imprudente –. Il mercato nord europeo ha fatto registrare negli ultimi anni buoni risultati in termini di export e le aziende abruzzesi, sempre più orientate ai mercati internazionali, devono saper cogliere tutte le opportunità per consolidare la loro posizione in un mercato strategico per l’intera economia vinicola regionale».

L'Abruzzo al Vinitaly 2018 (ph. Ivan Masciovecchio)

L’Abruzzo al Vinitaly 2018 (ph. Ivan Masciovecchio)

Lo spazio consortile, completamente rinnovato, sarà arricchito quest’anno per la prima volta da un’area tasting dove per i tre giorni della fiera sarà a disposizione dei visitatori una selezione di vini regionali. La presenza abruzzese a Düsseldorf sarà valorizzata da due masterclass: una sul Montepulciano d’Abruzzo (domenica 17 alle ore 15) e una sui vitigni a bacca bianca (lunedì 18 alle ore 15), che si terranno nello stand di Vinum, wine magazine di riferimento per Germania, Austria e Svizzera, in cui le etichette regionali potranno ulteriormente confermare il ruolo di punta acquisito nel mercato tedesco. A guidare le degustazioni Christian Eder corrispondente per l’Italia della testata. Ad arricchire la kermesse di eventi, anche due masterclass sui vini rosati (lunedì 18 alle 10.30 e martedì 19 alle 10.45), che prendono vita nell’ambito del Patto Rosé, accordo siglato tra sei consorzi con l’obiettivo di valorizzare il vino rosato proveniente da uve autoctone, con la presenza importante del Cerasuolo d’Abruzzo.

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