29 novembre 2017

Dalla fervida mente creativa di Francesca Camilla D’Amico – anima e corpo, tra le altre cose, del Muré Teatro di Pescara – nasce un nuovo, piccolo-grande progetto di racconti fatti in casa, narrazioni orali racchiuse nell’intimità di spazi domestici messi a disposizione da chiunque sia interessato ad ascoltare storie di un tempo passato ma comunque non troppo lontano, ingiustamente dimenticate sotto l’incedere inesorabile del presente.

Francesca Camilla D'Amico (ph. archivio Muré Teatro)

Francesca Camilla D’Amico (ph. archivio Muré Teatro)

Niente palchi né quinte sceniche, dunque, ma spazi del vivere quotidiano come possono esserlo una cantina, una sala, una cucina, e la buona volontà di accogliere amici ed avventori occasionali per condividere insieme in leggerezza il magico suono della parola. E dove ritrovarsi esseri umani, fatti di carne, ossa, corpo, profumi e sentimenti, in un mondo sempre più asettico e virtuale caratterizzato dalla mancanza del confronto e dell’incontro con l’altro da sé.

Il prossimo appuntamento di sabato 2 dicembre a Spoltore, vista anche la natura dell’iniziativa, è già sold out, ma chiunque voglia sostenere Francesca offrendo spazi e disponibilità può contattarla tramite i suoi canali social oppure al numero 333 4602346. Perché finché tra i grigi condomini di città ed i solitari sentieri di montagna (r)esisterà qualcuno che vorrà ascoltare, i racconti e le storie non finiranno mai.

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