15 febbraio 2019

Istituita a ottobre scorso dal ministro per i Beni culturali Alberto Bonisoli per individuare percorsi di gestione complessa del patrimonio culturale e sviluppare reti e sistemi capaci di rappresentare, sostenere e promuovere l’identità culturale del Paese, la commissione Reti museali e sistemi territoriali del MIBAC apre ai territori organizzando da marzo a luglio 2019 un ciclo di incontri per ascoltare esperienze e buone prassi   direttamente dalla voce di chi opera nel mondo della cultura.

Basilica di San Bernardino a L'Aquila (ph. Ivan Masciovecchio)

Basilica di San Bernardino a L’Aquila (ph. Ivan Masciovecchio)

«Abbiamo deciso di avvicinare il Ministero agli attori ed agli operatori del settore culturale del nostro Paese con l’unico obiettivo di renderli protagonisti – afferma il ministro per i Beni culturali Alberto Bonisoli –. Da mesi lavoriamo in questa direzione e con questa seconda fase, ossia con audizioni organizzate con modalità nuove da Sud a Nord del Paese, intendiamo dar loro la possibilità di partecipare e di essere ascoltati e consultati senza intermediari».

Riunione della commissione Reti museali e sistemi territoriali

Riunione della commissione Reti museali e sistemi territoriali

La prima audizione si terrà il 13 marzo 2019 a Catania, la seconda il 10 aprile a L’Aquila, la terza il 14 maggio a Genova, la quarta è prevista il 7 giugno a Cremona. L’ultima, infine, si terrà il 4 luglio a Treia, in provincia di Macerata. Il calendario delle audizioni, alcune delle quali si svolgeranno alla presenza del Ministro, sarà disponibile sul sito istituzionale del MIBAC. Per consentire agli operatori del settore la più ampia partecipazione possibile, all’indirizzo commissioneretiesistemi@beniculturali.it è stata attivata una casella di posta elettronica dedicata.

«L’ultima audizione – aggiunge la presidente della commissione Reti museali e sistemi territoriali del MIBAC, Daniela Tisi – sarà l’occasione per tracciare un bilancio di questa seconda fase di ascolto delle istanze dei territori, per poi passare all’ultimo step quando verranno stilate le linee guida per una gestione complessa del patrimonio culturale da fornire al ministro Bonisoli entro settembre».

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