26 febbraio 2014

Nell’Ambito del Progetto Life Praterie, si è tenuto ieri ad Assergi un intenso e positivo incontro tra Sindaci, Amministrazioni Beni Separati e Ente Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, allo scopo di sollecitare gli amministratori dell’area protetta ad un più attivo ruolo nel Processo Partecipativo in corso per l’elaborazione condivisa di un regolamento quadro di pascolo, come richiesto dagli altri attori del territorio.

Venere-Bella-Addormentata-cmykL’incontro coordinato dallo staff del progetto “Praterie”, è stato convocato dal Presidente dell’Ente Parco, Arturo Diaconale e dal Direttore Marcello Maranella, Erano presenti i Comuni di: L’Aquila, Barisciano, Ofena, Villa Santa Lucia, Pietracamela, Castelvecchio Calvisio, Rocca Santa Maria, Pizzoli, Villa Celiera, Bussi sul Tirino e Carapelle Calvisio, e le Amministrazioni Separate per i Beni di Uso Civico di: Paganica, Arischia, Pietracamela, Aragno, Intermesoli. L’occasione è stata propizia per integrare il quadro delle proposte e dei contenuti del redigendo “Regolamento quadro di pascolo”; e per chiarire gli aspetti di salvaguardia degli usi civici, delle competenze amministrative e delle consuetudini locali, nella prospettiva di una programmazione efficace dei termini di monticazione, sui carichi di bestiame e sulle linee guida per la fida pascolo e la manutenzione del territorio. Il Presidente Diaconale ha esortato i presenti a continuare a garantire la loro partecipazione ai prossimi incontri territoriali che si terranno in marzo ed ha rivolto agli assenti l’invito ad aderire al processo innovativo e democratico proposto dall’Ente Parco. Amministratori e Parco hanno il dovere e la responsabilità di regolamentare il pascolo. Un utilizzo virtuoso dei prati pascoli è garanzia di conservazione delle praterie, intese come bene collettivo ed auspicabile terreno di una ripresa socio economica delle zone montane.

 

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