17 settembre 2018

Dal 17 al 23 settembre 2018 torna a Teramo il rito collettivo di lettura Lectus Vox Populi. Giunto alla sua seconda edizione, il tema prescelto di quest’anno sarà “Bellezza e cambiamento”, articolato in venticinque sezioni, vedrà il coinvolgimento di centinaia di cittadini.

La Prefettura

La Prefettura

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un format unico nel suo genere quello di Lectus che lo scorso anno ha visto il coinvolgimento in prima persona di 420 persone e migliaia di uditori. Scopo precipuo dell’iniziativa è di riunire i cittadini all’insegna della “lettura”, abbinando le sezioni di quest’ultima a “luoghi significativi”, al fine di riscoprire, curare e incentivare una rigenerazione sociale e urbana. La manifestazione, ideata da Renato Pilogallo e curata da Pina Manente, attraversa la città secondo un “percorso”, concepito per riunire le persone, senza distinzioni di età e cultura, a leggere assieme ad alta voce.

caveateatroridimensionata

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La seconda edizione, dedicata al tema della “Bellezza e cambiamento”, vede molte novità e nuove collaborazioni quali il FAI e l’Archivio di Stato di Teramo. La settimana prevede 21 appuntamenti in altrettante location. L’inaugurazione dell’evento avrà luogo alla Biblioteca Delfico con i teramani d’autore, per poi proseguire al Teatro Romano. Il connubio “luogo-lettura” prosegue lungo Via Saliceti per parlare di “follia e i lividi dell’anima”, fra le mura esterne del vecchio manicomio. Di “Amore” si leggerà a Palazzo Conocchioli, in via Stazio, casa privata di pregio, messa a disposizione dai proprietari ai visitatori che potranno godere del panorama del centro storico cittadino dalla splendida terrazza. Per chi volesse farsi prendere dalla “febbre del sabato sera” l’appuntamento è al Vintage Garage (Mercatino dell’usato di Villa Pavone secondo piano) per mirare una importante collezione di modernariato anni ‘70 e ‘80. In occasione della manifestazione sarà riaperta la Pinacoteca Comunale che ospiterà “le fiabe di terra di mare” per intrattenere i più piccini. Lettere, memoria e memorabilia andranno in scena dentro l’Archivio di Stato che aprirà al pubblico il giardino interno, in occasione delle Giornate Italiane dei Beni Culturali (22 e 23 settembre); per trattare di Dogmi ci si trasferirà in Vescovado dove leggerà anche monsignor Lorenzo Leuzzi. La settimana si concluderà con uno sguardo sull’infinito, al Caliscendi Parere a Giulianova.
Infine per “Vini, Vizi e Virtù”, per la sezione curata dal giornalista enogastronomico Antonio Paolini, tutti al bar “San Matteo”.

osservatorioastronomicoridimensionata

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per la realizzazione dell’evento molti professionisti hanno offerto il proprio contributo, creando una vera e propria sinergia tra tutte le maggiori Arti. Al fine di veicolare al meglio le tematiche che si snoderanno lungo il percorso, il pubblico potrà vedere all’opera registi e attori professionisti, immagini di grandi fotografi come quelle Maurizio Anselmi, interventi di illustri professori che andranno a innestarsi nel gioco scenico che il Comitato di lettura comporrà di volta in volta. Tante altre tappe e luoghi identitari, tutti da scoprire.

PrintFriendly and PDF