6 giugno 2018

testo di Ivan Masciovecchio.

Tra i numerosi e validi motivi per visitare la cosiddetta regione verde d’Europa – dalle bellezze naturalistiche, paesaggistiche ed architettoniche del suo territorio, alla complessa bontà di una cucina equamente caratterizzata da sapori di mare e di terra – l’Abruzzo può vantare anche quello di ospitare alcuni dei festival musicali più interessanti ed originali d’Italia, capaci di coniugare good vibrations con ambientazioni da sogno, enogastronomia di qualità e ospitalità diffusa. Che suonino rock, jazz, etno, folk, house, electro o dance, il popolo dei festivalieri troverà note (e pane e companatico) per i propri denti.

Chiesa di San Pietro ad Oratorium a Capestrano (ph. Fabrizio Giammarco per Paesaggi Sonori)

Chiesa di San Pietro ad Oratorium a Capestrano (ph. Fabrizio Giammarco per Paesaggi Sonori)

La palma della manifestazione più longeva spetta sicuramente al Pescara Jazz – il più antico festival jazz d’Italia tra quelli in attività, organizzato per la prima volta nel 1969 – in programma quest’anno dal 7 al 26 luglio in alcuni luoghi identitari della città che vanno dal Teatro d’Annunzio all’Aurum, dal Porto Turistico alla zona del mercato coperto di piazza Muzii. Tra gli ospiti più attesi, Brad Mehldau Trio, Bill Frisell, Pat Metheny. Sempre in riva all’Adriatico, inoltre, dall’11 al 14 luglio lo spazio ex Cofa sul Lungomare Nord sarà la base del Terrasound 2018 con le esibizioni di Motta, Sfera Ebbasta, Zen Circus.

IndieRocketFestival al Parco Di Cocco (ph. Giulia Flacco)

IndieRocketFestival al Parco Di Cocco (ph. Giulia Flacco)

Restando infine nel capoluogo adriatico, ma spostandoci a sud nella zona universitaria, sarà il Parco Di Cocco ad ospitare dal 29 giugno al 1 luglio la quindicesima edizione dell’IndieRocket Festival: oltre venti ore di musica dal vivo spalmate su due palchi, performance artistiche, workshop, visual stupefacenti, sonorità d’avanguardia, ritmi tribali e consapevolezza per uno degli eventi più attesi dell’estate abruzzese. Confermati, tra gli altri, We Are Scientists, DirtMusic (la superband composta dall’ex membro dei Bad Seeds, Hugo Race con Chris Eckman e Murat Ertel), Benin City, Kokoko! (unica data estiva italiana). L’ingresso libero fino alle 21 ed il prezzo simbolico di 5 euro a seguire lo rendono, ancora di più, un festival unico nel panorama nazionale e non solo.

La Torre di Cerrano a Pineto, presidio litoraneo contro la minaccia ottomana (ph. Mauro Cantoro)

La Torre di Cerrano a Pineto, presidio litoraneo contro la minaccia ottomana (ph. Mauro Cantoro)

Lasciamo Pescara e ci dirigiamo al Beach Village & Camping di Pineto (TE), a due passi dalla massiccia Torre di Cerrano, scenario dello Sticker Mule Festival durante il quale si alterneranno in consolle alcuni tra i maggiori protagonisti della scena disco, house ed elettronica a livello mondiale, da Apparat a Dave DK, passando per Derrick May, DJ Koze, Don Carlos, Ellen Allien ed altri. Peccato solo che i promotori abbiano deciso di organizzare questo evento nelle stesse date del succitato IRF (29 giugno-1 luglio), costringendo in questo modo il pubblico ad una scelta dolorosa che sarebbe stato meglio evitare. Discorso analogo per la prima edizione del Live’n’Love Festival di Vasto, in provincia di Chieti, che nell’immaginario degli ideatori – il marchio discografico Hit Mania noto per le compilation di successo di musica dance – intende rappresentare un inno alla vita ed all’amore che lo stare insieme sotto il segno della musica vuole celebrare. 29 e 30 giugno – di nuovo – le date nelle quali il parco acquatico Aqualand del Vasto si trasformerà dalle 19 alle 3 del mattino nella HitMania Arena dance internazionale grazie alla performance dei dj olandesi Afrojack e Hardwell.

Concerto davanti al Complesso monumentale della Santissima Annunziata a Sulmona (ph. Fabrizio Giammarco)

Concerto davanti al complesso monumentale della Santissima Annunziata a Sulmona (ph. Fabrizio Giammarco)

Diversi centri della provincia dell’Aquila, invece, storicamente rappresentano la sede del festival Muntagninjazz sul cui palco ogni anno si susseguono alcuni dei principali nomi del panorama jazzistico nazionale ed internazionale, con particolare spazio destinato alle contaminazioni musicali e culturali. Tra gli artisti già confermati, Neri Marcorè con i Gnu Quartet nell’omaggio a Fabrizio de Andrè “Come una specie di sorriso” in programma il 10 agosto in piazza Garibaldi a Sulmona e Richard Galliano Quartet New Jazz Musette che sempre nel cuore della città peligna il 12 agosto festeggerà trent’anni di carriera.

Concerto di Sòley a Rocca Calascio (ph. Fabrizio Giammarco per Paesaggi Sonori)

Concerto di Sòley a Rocca Calascio (ph. Fabrizio Giammarco per Paesaggi Sonori)

Tra gli eventi più originali ed affascinanti dell’estate (ma non solo) musicale abruzzese, vanno assolutamente segnalati gli Slow Cultural Concert del festival Paesaggi Sonori, il progetto nato dalla fantasia di due giovani abruzzesi con l’intento di valorizzare e promuovere le meraviglie naturalistiche e culturali regionali, proponendo concerti dal taglio intimo e crepuscolare all’interno di insoliti scenari naturali da raggiungere esclusivamente a piedi, magari al calar del sole, rischiarati solo dalla lucentezza delle stelle. Dopo le prime esibizioni dei mesi scorsi, lo (stra)ordinario cammino verso la bellezza continuerà domenica 17 giugno con il live della giovane polistrumentista islandese JFDR – per l’occasione accompagnata da un quartetto d’archi al femminile tutto aquilano – all’interno dell’area archeologica di Peltuinum, tra i comuni di Prata d’Ansidonia e San Pio delle Camere (AQ). Da segnalare, inoltre, gli imperdibili concerti al tramonto di Cristina Donà (11 agosto) al cospetto della Rocca di Calascio, raggiunta a piedi dopo un trekking di circa quattro chilometri con partenza dal borgo mediceo di Santo Stefano di Sessanio (AQ), circondati dalla magnificenza della catena montuosa del Gran Sasso d’Italia, nonché dell’astro nascente Joan Thiele (25 agosto), già in Abruzzo nel 2016 per il Siren Festival di Vasto e che quest’anno sarà accolta tra le possenti mura della ex Fortezza borbonica di Civitella del Tronto (TE).

Editors in piazza del Popolo al Siren Festival 2016 (ph. Giulia Razzauti)

Concerto degli Editors in piazza del Popolo a Vasto al Siren Festival 2016 (ph. Giulia Razzauti)

Chiudiamo questa non esauriente panoramica festivaliera abruzzese rientrando in provincia di Chieti e dirigendoci prima quasi al confine col Molise, a San Salvo Marina, scenario dal 24 al 26 agosto della quinta edizione di Progetto Sud Festival con le esibizioni gratuite di Planet Funk, Marlene Kuntz e Rocco Hunt, per poi risalire lungo la Costa dei Trabocchi e terminare il nostro tour nella città del Vasto dove dal 26 al 29 luglio si svolgerà la quinta edizione del Siren Festival, la rassegna musicale (raccontata nel dettaglio qui) che dal 2014 ha proiettato la periferica cittadina adriatica sulle rotte dei principali raduni indie rock europei, caratterizzandosi per i suoi set sparsi tra piazze e giardini affacciati sul mare – a cominciare dal main stage di piazza del Popolo, proprio di fianco al monumentale Palazzo D’Avalos –, tutti raggiungibili con una breve e piacevole passeggiata di pochi minuti, godendo allo stesso tempo dell’incredibile spettacolo offerto dal golfo d’oro che si allarga all’orizzonte fino ad abbracciare il Gargano.

Panorama sul golfo di Vasto (ph. Ivan Masciovecchio)

Panorama sul golfo di Vasto (ph. Ivan Masciovecchio)

Tra gli oltre 30 live e dj set in programma, grande attesa per il furioso post punk dei Public Image Ltd (PiL); per il nuovo album dopo 22 anni di silenzio degli Slowdive; per l’eclettica combinazione di rock, punk, blues e jazz offerta dai dEUS; e ancora, per il nuovo sound pervaso da contaminazioni dance-culture dei Lali Puna; per l’originale miscela di techno, trance, ambient, dub e krautrock del duo elettronico tedesco Mouse On Mars; per il rock degli italiani Bud Spencer Blues Explosion, nonché per il frullatore sonoro tra cantautorato, fado portoghese, elettronica da club, tropicalismo brasiliano, free jazz, ballate e le colonne sonore di Pietro Umiliani proposto dal siciliano Colapesce. Che ne dite, ci venite in vacanza in Abruzzo?

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